I 10 diritti del bambino

ONU - 1959

 

 

Art. 1.

Ogni bambino deve avere tutti i diritti che sono spiegati in questa Dichiarazione. Nessuno deve essere escluso perché di razza diversa, o per il colore della pelle, o per il sesso, o perché parla un’altra lingua o ha una diversa religione o idee politiche o per motivi di altro genere; e nemmeno perché è di altra nazione, o è di famiglia povera o ricca.

 

Art. 2.

Il bambino deve essere protetto in modo speciale, con le leggi e altri provvedimenti, perché cresca sano nel corpo e nella mente, e abbia la possibilità di sviluppare il suo spirito e di sentirsi accettato dagli altri come persona libera e con piena dignità.

 

 

Art. 3.

Il bambino ha diritto, fin dalla nascita, ad avere un nome e la cittadinanza (cioè far parte di una Nazione).

 

 

Art. 4.

Per crescere e sviluppare le sue capacità in modo normale, il bambino e la madre devono essere aiutati con speciali protezioni, sia prima della nascita sia dopo. 11 bambino ha diritto ad avere una alimentazione sufficiente, una casa, gli svaghi e le cure mediche necessarie.

 

 

Art. 5.

Il bambino che ha una minorazione del corpo o della mente, o dei problemi di adattamento con gli altri, ha diritto a una istruzione e cure speciali.

 

Art. 6.

Il bambino, per crescere bene, ha bisogno di amore e di comprensione. Bisogna quindi fare tutto il possibile perché abbia la cura dei genitori. Se non ha i genitori, deve vivere in un ambiente dove ci sono persone che gli vogliono bene e gli diano sicurezza procurandogli ciò che serve. Nei primi anni di vita non deve essere separato dalla madre, se non in casi eccezionali.

I bambini senza famiglia e quelli che non hanno mezzi sufficienti per vivere, devono essere aiutati dalle autorità e dalla società. Le famiglie numerose dovrebbero ricevere denaro e altri aiuti per mantenere i bambini.

 

 

Art. 7.

Il bambino ha diritto ad avere un’istruzione, almeno a livello elementare, che sviluppi le sue capacità, il ragionamento, il senso di responsabilità e lo aiuti a diventare così un cittadino utile alla società.

L’istruzione deve essere obbligatoria e gratuita.

Chi ha la responsabilità della sua educazione deve essere guidato sempre dall’interesse del bambino; questa responsabilità è, prima di tutto, dei genitori. Il bambino deve avere la possibilità di dedicarsi ai giochi e ad attività ricreative ed educative.

 

 

Art. 8.

Il bambino, in ogni circostanza, deve essere tra i primi a ricevere protezione e soccorso.

 

 

Art. 9.

Il bambino deve essere protetto contro ogni forma di negligenza, di crudeltà e di sfruttamento: genitori che lo trascurano, che lo picchiano o lo castigano in modi umilianti e crudeli, persone che lo sfruttano facendolo lavorare o costringendolo a fare attività illegali, o che lo vendono o comperano come fosse un oggetto. Il bambino non deve lavorare prima di avere raggiunto l’età minima adeguata e in nessun caso può essere costretto o autorizzato ad accettare un lavoro o un impiego che nuoce alla sua salute o alla sua educazione, ostacolando il suo sviluppo fisico, mentale e morale.

 

 

Art. 10.

Il bambino deve essere educato a un comportamento di comprensione verso gli altri, anche se gli altri sono di razza e religione diverse. Deve essere educato all’amicizia tra tutti i popoli, alla pace e alla fraternità universale, perché possa usare le sue energie e la sua intelligenza al servizio dei suoi simili.